TCE_Accoglienza
<<Settore TCE
Il primo contatto, che può essere telefonico o con riunione presso il Servizio inviante, permette di accogliere la richiesta della persona o della famiglia. Vengono in genere raccolte le informazioni essenziali. Gli invianti al centro possono essere: Centri di Riabilitazione in particolare il Dipartimento di Medicina Riabilitativa “S.Giorgio, CPI Centri per l’Impiego, Servizio Sociale, Associazioni e le famiglie stesse.
Durante la fase di accoglienza si valuta se la domanda di una presa in carico presso il nostro settore sia opportuna o meno, se si hanno le risorse per rispondere alle richieste o se si ritiene che altri servizi siano più adatti, in tal caso si cerca di orientare le persone ed i familiari dando indicazioni.
Già nel primo contatto è buona prassi richiedere la documentazione che attesti valutazioni neuropsicologiche, motorie (ed eventualmente psichiatriche) sia sulle funzioni esecutive che sull’attività e partecipazione (scale funzionali come FAM-Functional Assessment Measure
e FIM- Functional Independence Measure aggiornate).
Eventualmente se dall’evento sono passati molti anni e le valutazioni mediche sono datate si può richiedere una ulteriore valutazione prima della presa in carico.
Il colloquio avviene generalmente con la persona stessa e con la famiglia. Se la persona è seguita o segnalata dai servizi è buona prassi che partecipino anche loro in modo da continuare un lavoro in rete.
Il primo colloquio è una intervista semistrutturata, che lascia molto spazio ai contenuti che la persona vuole narrare, ma che poi deve permettere agli operatori presenti di evidenziare: il livello di consapevolezza della persona e del familiare e l’eventuale discrepanza tra il bisogno percepito e quello reale, il livello di autonomia, come attuare il percorso.
Già in fase di primo colloquio viene effettuata la Definizione del Progetto.
A partire quindi dai bisogni prioritari riconosciuti e condivisi, si può concordare un determinato percorso, prendendo accordi con la persona ed i familiari.
Le possibilità sono:
- intraprendere un orientamento e una breve valutazione professionale;
- intraprendere una valutazione e una riqualificazione professionale per persone ancora assunte;
- intraprendere un percorso valutativo e orientativo finalizzato a fornire informazioni da spendere sul proprio territorio;
- intraprendere percorso valutativo e orientativo finalizzato all’inserimento lavorativo, prevedendo che potrà essere un percorso breve, medio, lungo ;
- intraprendere una valutazione e una formazione individualizzata, una esperienza lavorativa sottoforma di stage o tirocinio ;
- inviare la persona ad altro servizio (circuito territoriale o nazionale);
- altro