TCE_Valutazione delle abilità professionali

<<Settore TCE
Gli obiettivi della valutazione devono rispondere alla richiesta di inserimento sociale e professionale delle persone con GCA:

  • Individuare una scelta occupazionale o favorire la ripresa del lavoro precedente;
  • Mettere in atto una formazione individualizzata che porti ad un inserimento lavorativo “mirato”;
  • Individuare obiettivi professionali raggiungibili e realistici, senza creare false aspettative ne rinunciare a porsi obiettivi raggiungibili.

    Le aree di osservazione e valutazione:
  • La Persona nella sua globalità: aspetti neuropsicologici, motori e funzionali, psicologici, comportamentali, le abilità relazionali, la storia personale, scolastica e lavorativa, la situazione familiare.
  • La Mansione: cioè il tipo di lavoro (la segretaria, il tornitore, il magazziniere, il centralinista, il muratore,…) scomposto nei relativi processi per rilevarne conoscenze, competenze, abilità,  comportamenti e fattori ambientali necessari affinché possa essere portato a termine.
  • L’Azienda: comprende la struttura in sé e l’ambiente inteso come gruppo di persone. Per valutazione dell’azienda s’intende la conoscenza delle imprese del proprio territorio: il tipo di lavorazione, il layout aziendale, l’organizzazione della produzione, l’organigramma, la qualità del loro lavoro, l’accessibilità.

La considerazione di tutte queste aree ci consente di avviare un inserimento “mirato” (matching). Tale approccio permette di formulare una proposta professionale idonea alla persona e alla mansione: la persona deve essere in grado di svolgere il lavoro con soddisfazione, il lavoro deve essere di qualità e deve essere svolto in autonomia.

Oltre alla formazione individualizzata anche l’inserimento occupazionale deve essere mirato.

La batteria delle prove pratiche

L’idea che sottende la creazione di questa batteria di prove, è l’importanza di mettere in situazione la persona, sia con strumenti sia con richieste che fanno riferimento a mansioni del mondo del lavoro riconducibili così come appartenenti ad una o più attività lavorative reali, anche se la persone non le aveva mai svolte prima di quel momento.

Naturalmente la batteria non ha la pretesa di essere “realmente ecologica”, perché viene svolta interamente presso il centro di formazione professionale.

I materiali utilizzati per ogni prova se non sono reali sono almeno ricostruiti nei minimi dettagli.

Questa batteria è stata modificata ed ampliata negli anni, è stata creata utilizzando spesso  esercizi che venivano fatti eseguire in ambito formativo e talvolta inventando ex novo attività che simulassero mansioni lavorative reali – come per esempio l’allestimento dello scaffale o reception .

La batteria, ormai formata da oltre 40 prove diverse è stata divisa in 4 macro aree, all’interno di ogni area ci sono prove di difficoltà differente:

  1. Attività d’ufficio.
  2. Attività di manualità fine e prassie.
  3. Attività in movimento.
  4. Prove di resistenza.

Alcune prove utilizzano strumentazioni del sistema Valpar Co. (U.S.A.):

  • per la valutazione della motricità corporea generale;
  • per valutazione della motricità degli arti superiori e range di movimento;
  • di analisi della destrezza manuale;
  • per il problem solving;
  • simulatore di assemblaggi;
  • strumento di ordinamento a più livelli.

Tutte le prove sono corredate da una mini check-list ICF appositamente strutturata per l’osservazione specifica.

© Istituto Don Calabria - Città del Ragazzo
Viale Don Giovanni Calabria, 13 - 44124 Ferrara
Tel. 0532-741515
PEC: amministrazione.idc@pecsicura.it
Privacy Policy
Credits:
Webdesign > H2Mstudio
Website Administrator_Rodolfo Liboni